Black Mask

Ieri ho scoperto un prodotto fantastico che rende la pelle semplicemente perfetta!!! È la  BLACK MASK e viene usata dai migliori centri estetici per il peeling. Una volta applicata non si risciacqua, ma si stacca co manualmente come se fosse una maschera di silicone. Associata ad un apposito spazzolino che aiuta la rimozione ed a una crema speciale post maschera, la Black Mask  favorisce l’eliminazione dei punti neri e delle imperfezioni della pelle, rendendola morbida e setosa grazie all’alto contenuto di Vitamina E?

 

Annunci

GREENWATER POWER

Voi credete nella magia?? Io si. Ed ho scoperto un’acqua proprio magica, che tutto può!!! Si chiama GREENWATER  POWER ed è un prodotto veterinario unico nel suo genere, importato dal Giappone, che fa dei veri e propri miracoli per il benessere dei nostri amici pelosi. Come??

Elimina gli odori, elimina e tiene lontano batteri, parassiti e pulci, ideale contro funghi e micosi, elimina il prurito, disinfetta e cicatrizza le ferite, igienizza e molto altro ancora…

Tutto questo grazie ad un procedimento di elettrolisi che rende quest’acqua superionizzata.

Io non riesco più a farne a meno!!! Per ulteriori info vi invito a seguire la pagina Facebook, Twitter, a visitare il sito http://www.greenwarerpower.bio o a contattare via mail scrivendo all’indirizzo info@greenwaterpower.bio


Dog ‘n child

Buongiorno a tutti!!!
Scusare la mia lunga assenza dal blog ma questo è stato un periodo pieno di studio. Come sapete amo così tanto gli animali tanto che la mia priorità è proprio il loro BENESSERE…infatti ho conseguito il titolo di Toelettatore e adesso sto studiando per diventare Assistente Veterinario. Ho inoltre partecipato a due corsi inerenti alla Cinofilia perchè io AMO stare a contatto soprattutto col “cane di canile”, il quale mi regala ogni volta un carico di emozioni pazzesco, comprensibile solo da chi ha dato una piccola possibilità e dedicato un pò del suo tempo a questi piccoli esserini.

image

A proposito…oggi ho avuto una discussione sull’argomento “cane vs bambino”, mi sono sentita chiedere con tono incazzoso “perchè tu paragoni un cane ad un bambino??” …EBBENE SI!!! Cane e bambini per certi versi sono molto simili, le loro stesse esigenze sono molto simili, ad esempio:
– sia il cane che il bambino hanno BISOGNO di svolgere attività fisiche e mentali… NON È SUFFICIENTE laciarli uno in giardino ed uno davanti ai cartoni animati!!! Vanno portati in mezzo ai loro simili a giocare ed a socializzare;
– dal punto di vista economico COSTANO: mettendo come età ipotetica 15 anni si può dire che se godono di un buono stato di salute, quando il bambino cresce, a quell’età comincerà a chiedere i soldi per le prime uscite il sabato sera con gli amici e le prime vacanze da solo, oltre ai bisogni “scolastici”, mentre il cane a quell’età è ANZIANO e comincerà ad avere problemi alle articolazioni, magari diventerà sordo o non ci vedrà più tanto bene e quindi le sue esigenze cambieranno, avrà bisogno di più cure, di più attenzioni e vorrà li te al suo fianco in qul momento, non la dog-sitter o qualcun altro, AVRÀ BISOGNO DEL TUO TEMPO!!!

image

Esempio di BASSOTTO FELICE 😆 ❤️ …mio nipote Achille!!!

Questa discussione è nata perché io personalmente non ritengo particolarmente corretto che tante persone vanno a prendere cani e bambini “per schiaffarli ai nonni” rispondendoti che l’asilo e la baby-sitter costano, hanno 1700 euro per andare a Ferragosto una settimana a Rimini ma non hanno soldi per lasciare in pensione il proprio cane, costa troppo, cè crisi ed è troppo sbattimento lasciare perdere la movida per cercare una struttura magari in una località diversa che ti costa magari meno ma che accoglie cani e bambini…troppo sbatti ti dicono…allora meglio lasciare figli e cagnetto ai nonni!!! Meno fatica, meno costi,,,e meno responsabilità!!!
Su questo io non sono affatto d’accordo!!! Io sono dell’idea che se vuoi la bicicletta… DEVI PEDALARE (tu e non gli altri)!!!
Se non si ha la disponibilità a spendere, i soldi ma soprattutto il proprio tempo è meglio che i cani e i bambini li lasciamo dove sono. NON SONO GIOCATTOLI che si portano a casa e si piantano li, facendogli cambiare le pile “a qualcun altro” quando sono scariche!!!
Tu devi essere l’educatore del tuo cane e tu ti devi occupare di crescere tuo figlio. Loro, entrambi, hanno bisogno di te e del tuo tempo, delle tue attenzioni, e ricoleegandomi alla premessa fatta all’inizio di questo articolo, voglio concludere dicendo che proprio GRAZIE ai cani di canile, ho potuto notare più volte che all’apice dei loro bisogni primari (quindi acqua, cibo e sonno), cè l’appagamento e la consapevolezza di sè e del proprio essere, valori che possono acquisire SOLO col tuo aiuto.

Baci e a presto.
La Vostra Blogger 😘

imageO

image

image

#Bianchi preziosi

Oggi vi parlo di un brand che ho scoperto da poco. Si tratta di gioielli, fatti a mano, in porcellana con bellissime decorazioni. Vi mostro la linea  “L’amore ha la coda”, la mia preferita. Alla moda, divertenti, glamour e per tutte le età e tutti i gusti…io me ne sono subito innamorata. Incuriosita da questa splendida mnifattura ho voluto fare una chiacchierata con lei per scoprire com’è nata la sua passione… Volete saperlo anche voi??

“Sono trascorsi 14 anni ma sembra ieri di aver avuto l’approccio creativo con questa nicchia di mondo.
Porcellana: Bianca come la neve,come la purezza,come le nuvole,preziosa da decorare,da ammirare,da regalare o utilizzare; per creare aggregazione,per crearsi una passione,per dedicarsi ad un hobby o per molteplici altre ragioni.
Risultati ottenuti, pezzi accantonati, sperimentazioni,
giornate dedicate, ma soprattutto un divenire di consapevolezza per ciò che voglio continuare a fare ed anche farlo con amare, apprezzare e capire.
È come una “sana malattia”che accompagna il corso della mia vita, dando colore anche alle giornate grigie💜💙💛💚❤️.”

Sono certa che anche voi non riuscirete più a farne a meno!!! Per info:
CREAZIONI OERSONALIZZATE E NON SOLO
Nome : BIANCHI PREZIOSI
❤️Decorazioni su porcellana❣
Contatti: giorgiaedantippe@tiscali.it
https://www.facebook.com/bianchipreziosi/

 

image

 

image

 

image


Continua a leggere

My… #Desigual 💕

Di solito non scrivo articoli fashion, ma oggi voglio mostrarvi il mio ombrellimo preferito…sopratutto quest’anno che la pioggia sinè fatta attendere un pò!!!

Con dettagli colorati, divertente ed alla moda…semplicemente un brand unico!

Io lo #ADORO!!!

image

image

image

image

Shoes: Kappa
Jeans: Ovs
Jacket: Williams Wilson
Umbrella: Desigual

Attezione ai bocconi avvelenati

Oggi voglio trattare un argomento tanto importante quanto delicato. Noi proprietari di animali incorriamo spesso nel pericolo che il nostro amico ingerisca il classico boccone avvelenato messo in giro da qualche PIRLA convinto di chissa cosa. Ora vi riporterò di seguito tutte le informazioni nella speranza di tutelare o aiutare il nostro animale. Vi spiegherò come riconoscere i veleni e come agire in caso di intossicazione (tratto dal libro che sto studiando). Continua a leggere

#REFLECTION

Oggi  parliamo di animali. Volevo condividere con voi  unaimage mia riflessione personale  scaturita da  un mix di (ancora troppo poca) esperienza, tanto studio e alcune situazioni che (purtroppo) mi si sono  presentate davanti.


Partiamo dal fatto che per me gli animali sono tutte creature straordinarie e dotati di un’intelligenza di gran lunga superiore alla nostra. Purtroppo non posso pretendere che tutti li amino, ma posso lottare affinchè vengano almeno rispettati. Oltre a firmare petizioni a loro favore, come sapete sto studiando per il loro benessere e sono anche volontaria di canile presso la Fondazione Bini Onlus – L’Arca delle Code.image

imageL’altra notte un pensiero non mi dava pace:stavo infatti pensando al discorso fatto da un Grande Docente nel campo della Cinofilia,  Luca Spennacchio. fatto ad un seminario al quale ho avuto il piacere di parteciparvi. Egli spiegava tra le tante cose, che non siamo noi a governare la nostra mente, ma è lei a tenere in pugno noi. Non possiamo spegnerla quando siamo stanchi o vogliamo dormire, o quando addirittura quando siamo SOLI in una stanza BUIA, come capita x la maggior parte delle ore della giornata al nostro cane. Ecco, pensando a questo mi son detta: mettiamoci davvero nei panni di quel cane e riflettiamo. Immaginiamo che per una volta qualcuno (tipo un ipotetico marito geloso) faccia la stessa cosa a noi. Si alza una mattina, ci da la colazione e se ne va al lavoro chiudendoci dentro in casa. Dobbiamo trovare il modo di far passare qulle 8/10 ore, per non contare se si ferma a fare spesa e varie commissioni. Noi possiamo fare di tutto anche a casa da sole/i…il cane o un qualsiasi altro animale no!!! Il cane non può accendersi la radio, guardarsi laD’Urso o la De Filippi, non può giocare a Candy Crash o semplicemente fare una telefonata ad un amico. Pensiamo che il nostro amico a differenza nostra non può neppure accendersi la luce quando viene buio o accendersi i riscaldamenti se fa freddo. Può solo bere (se non finisce l’acqua) e dormire, o fare quelle cose che la gente non capisce come “distruggere l’appartamento” o fare attività sostitutive esasperate come leccarsi fino a farsi uscire il sangue. Cose che non vengono capite, anzi vengono giudicate a priori “dispetti” o “danni”. E per capire non ci vuole uno  studio, come vi dicevo basterebbe solo calarsi nei panni del proprio animale domestico. E congiungendomi al discorso di prima, immaginiamo di passare quelle 8/10 ore a casa da soli ma senza tutte le nostre comodità, soli in una stanza buia per l’appunto, e tutti i santi giorni…sarebbe TERRIFICANTE!!! Per questo è molto importante creare un rapporto unico e speciale col nostro amico a 4 zampe, facendo appena possibile “tante cose belle insieme” !!! Anche solo un gioco condiviso, una lunga passeggiata o stare insieme sul divano a farsi le coccole. Per lui sono momenti FELICI che gli permetteranno di schiacciare un lungo pisolino  tranquillo e rilassato nei momenti in cui voi non sarete a casa.

image

Chiudo condividendo con voi amici un altro insegnamento di Spennacchio: impariamo a stare zitti e ad ascoltarli. Loro ci insegnano le piccole cose semplici della vita, quelle che ormai noi abbiamo perso, come un abbraccio, una carezza e  la voglia di stare  insieme.😍😍😍

image

Code in festa 2015

image

Come ogni anno ho avuto il piacere di partecipare attivamente alla festa dell’Arca delle Code che quest’anno si è tenuta a Vighignolo (fraz. di Settimo Milanese). Secondo me questa è stata la più bella in assoluto organizzata finora,. Tutti noi ci siamo dati un gran da fare per preparare il tutto, e siamo stati molto uniti e collaborativi. Il risultato?? Una festa grandiosa!!!

Come sempre c’erano i nostri banchetti con libri, bijoux, torte, articoli per animali, la nostra strepitosa pesca di beneficenza, la sfilata delle nostre dolcissime code…ma anche delle novità…come il buffet, i biscotti per i cagnolini fatti a mano dalle nostre volontarie, i calendari del 2016 già disponibili ma sopratutto la novità più importante è stata senza dubbio il progetto “DONA UN MATTONE CON IL TUO NOME”, per poter realizzare un rifugio per i nostri amici con la coda.

Hanno collaborato con noi Mylandog, Pet Levrieri, il toelettatore Marco del negozio ” il trono del cane” ed inoltre i nostri visitatori hanno potuto assistere a fantastici spettacoli di Sheepdog, Disc dog (con Ricky, Asso e i suoi amici), far provare al proprio amico a 4 zampe il percorso con gli attrezzi della Mobility, iscrivere il proprio cane alla sfilata amatoriale ed assistere come tutti gli anni alla sfilata delle nostre magnifiche code😍🐾🐶.

image

imageSimage

imageimage

image

image

Abbiamo inoltre avuto l’onore di avere con noi alla nostra festa il Sindaco di Settimo Milanese Sara Santagostino  (la quale ha parlato proprio durante la sfilata delle nostre code😊) e l’Assessore Valentino Tamponi. 

image

image

Chiunque volesse saperne di più sul progetto “DONA UN MATTONE CON IL TUO NOME” o volesse vedere ulteriori foto della festa (ce ne sono davvero tantissime!!!) o delle nostre code può andare sul nostro sito http://www.larcadellecode.it o andare sulla nostra pagina Facebook Fondazione Bini Onlus – L’Arca delle Code, dove potrete trovare anche le foto dei nostri fantastici cagnolini per iniaziare a conoscerli e magari volerne portare a casa uno. Non aspettano altro che una famiglia che si prenda cura di loro 😍😍😍.

Ed ora vi presento le nostre super code che hanno sfilato…sperando così di dare loro ancora più visubilità ed aiutarli a trovare una casa!!!

image

image

  1. Allegra e Mimì
  2. Allegra
  3. Angel e Chanel
  4. Mimì
  5. Harold
  6. Ridolina
  7. Micol
  8. Harolld, Martin, George
  9. Desiderio
  10. Belinda
  11. Clark
  12. Chanel
  13. Starsky e Hutch
  14. Fox

Liebe geschnitzt (amore scolpito)

                                                  

..,

imageCuscini giganti, tantissime bici, tante api, un mega Ruzzle che occupa un’intera via piena di letterine gialle, suvenir divertentissimi, tanti animali di peluches, strani e buffi omini del semaforo, tenere Trabi ovunque, vagonni della metro colorati con i colori della bandiera, ìtante gru, luci e colori della notte, dell’ottimo cibo, artisti di strada, simpatiche finestrelle prive di tende e gelosie, tenerissimi uccellini che senza aver paura dell’uomo si avvicinano per cibarsi di qualche briciola caduta dal tavolino e tanta buona birra…tutto questo è Berlino!!! Ma non solo..,

image

image

Berlino è come una dolce signora che ti avvolge tra le sue braccia raccontandoti ogni giorno un pezzo della sua storia, suggestionandoti e facendoti immedesimare in quei racconti. Infatti la sensazione che ho avvertito più frequentemente è stata proprio quella di NON essere parte del 2015…sembrava quasi che ogni giorno ci si risvegliasse in un anno diverso. Tutto è magico e suggestivo.
Di notte la Sprea riflette le luci ed i colori della notte sul tuo cuore, come un incisione indelebile. La notte ride, parla, ti illumina, ti rassicura e ti culla tra le sue braccia.

imageimage

image
image

Bella, suggestiva, divertente, storica… Berlino ti si cuce addosso mentre la osservi, mentre ci cammini dentro, aumentando dentro di te la voglia di restare. Come dicevo all’inizio, anche il cibo è qualcosa di speciale, sempre accompagnato da un’ottima birra. Consiglio vivamente di fermarsi ad assaporare un “curry wurst” (un wurstel gigante avvolto in ketchup e curry) con patate, gli Spatzle ricoperti di crauti, ed ancora, molto buona la “crispy pasta”, il flankuken (la loro pizza molto particolare e buona), i canederli dolci e salati… Un abbinamento da acquolina in bocca molto gustoso è l’insieme caldo/freddo, riscontrato ad esempio quando mi hanno servito una patata bollente al cartoccio ricoperta con una specie di panna acida fredda (molto succulenta!) con di fianco un curry wurst anch’esso bollente, o quando per come dessert ci hanno portato delle mini creps caldissime servite con sopra il gelato ed una cremina ai frutti di bosco..favolose!!!

imageOltre al cibo, consiglio di “viverla”, passo dopo oasso, andando in giro a piedi, per poter notare e scolpire nel proprio cuore ogni sua peculiarità. 

image

 

Una cosa inevitabile??? Cu si innamora!!!

Foto di Grassi Sabrina

 

Consigli da Berlino: incentivare il cittadino ad uno stile di vita migliore.

So di essere solo una piccola formica nel mondo, e che questo articolo non cambierà certo le cose…ma so anche che un articolo sul web può essere letto da milioni di persone. E con un pò di fortuna arriva magari alle persone giuste!!!! Volevo condividere con voi questa mia esperienza POSITIVISSIMA sullo stile di vita berlinese.

image

Berlino è una città fantastica in grado di ospitare tutti, dal povero al ricco, dalle persone importanti agli artisti di strada, i quali trovano spazio sia potendo esprimere la loro idea lanciando un messaggio “dipinto “su un muro, sia ballando e cantando all’angolo di una strada o in mezzo alla piazza senza essere considerati “pazzi”. Allo stesso tempo però Berlino offre e chiede pulizia, rispetto e ordine verso ciò che le appartiene, incentivando i propri cittadini e gli ospiti a condurre uno stile di vita migliore attraverso piccole semplici regole di buon senso. Un esempio?? Nei bar vicino al bancone possiamo trovare un bidone gigante per  poter buttare i bicchieri di carta vuoti una volta consumato, nei vari esercizi come supermercati, baracchini, bar, inoltre si riceve una piccola ricompensa per ogni bicchiere o bottiglia riconsegnata. Questo fa in modo che la gente non sporchi in giro, non rompa le cose, e per quegli italiani privi di questo buon senso (ho avuto modo di vedere che hanno lasciato loro i bicchieri vuoti sul bordo della fontana!!!) un omino (del popolo, non un inserviente) passava a raccogliere bicchieri e bottigliette vuote per il reciclo dei materiali. E ancora, nei bagni pubblici bisognava mettere la monetina nel piattino, ma il bagno era disinfettato in diretta dall’omino delle pulizie ed era profumato nn puzzava di pipì. A volte inveca la monetina la dovevi inserire per accedere ai bagni, ma la macchinetta rilasciava la ricevuta con tanto di sconto negli esercizi adiacenti ai servizi.

In Italia?? Mai viste cose del genere!!! Si tende sempre a dare la colpa all’italiano barbaro e burbero che ruba, spacca, sporca ogni cosa…ma in realtà…qualcuno ci ha mai dato la possibilità di essere diversi?? Qualcuno ai piani alti si è mai preoccupato di noi cittadini?? Di offrirci servizi migliori più rispettabili?? La risposta è ancora una volta “NO!”. Il Governo italiano è in grado solo di spillarci soldi per fare (scusate il termine) delle gran “cagate”!!! Un altro esempio??

 

image

Ogni angolo di Berlino è un cantiere. Gli edifici sono stati “congelati” per circa 20 anni dopo i diversi trascorsi subiti dalla città. Ora tutto è in ristrutturazione. Ma qual’è il motto di questo Paese?? Costruire qualcosa con lo scopo di farlo perdurare nel tempo!!! Notate qualche differenza con l’Italia?? Certo che si!!! L’Italia costruisce col motto di fare qualcosa di scrauso con lo scopo di dover fare entro l’anno della manutenzione (e quindi di spillarci altri soldi) o addirittura di abbandonare a metà quell’edificio, come accade agli ospedali, ai nuovi centri sportivi, ed altre strutture contenenti attrezzature migliardarie.

Ed a proposito di stile di vita migliore….passando davanti al Ministero delle Finanze abbiamo notato nel cortile tutte le bici in fila,…non una serie di auto blu. Io allora mi chiedo…solo in Italia il politico vuole tutto per se sperperando i NOSTRI soldi?? Fanno troppa fatica le gambette di un politico italiano a dare un esempio del genere??

 

image

Caro Renzi…non sarà magari il caso di azionarsi un attimo nel fare qualcosa di BUONO per questo Paese?? Che dici?? Cordiali Saluti da una cittadina stanca di queste situazioni di degrado sociale e di disagio.

🚗🚕 #TrabiWorld 🚕🚗

 

image

Durante questo mio viaggio a Berlino, mi si è aperto un mondo…quello della Trabi!!! Un simbolo del popolo della Germania Esr divenuto oggi un’icona cult dal fascino irresistibile. Ma partiamo dall’inizio…

image

🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗La Trabant fu un’automobile prodotta dalla casa automobilistica VEB Sachsenring Automobilwerke Zwickau e fu progettata e messa in produzione negli anni cinquanta nella Repubblica Democratica Tedesca (DDR). Inizialmente la sua denominazione era quella di AWZ (Automobilwerk Zwickau). Il nome Trabant venne utilizzato per la prima volta nel 1957 per il modello definitivo P50 e significa compagno di viaggio. La P50 era dotata di un motore a due tempi di 500 cm³. Le Trabant hanno una struttura base a telaio in acciaio, con carrozzeria realizzata in materiali plastici.

 

image

Per la carrozzaria veniva utilizzato il Duroplast, un materiale pressato di notevole spessore, contenente lana o cotone impregnato di resine. Questo materiale era economico da produrre, robusto e molto leggero, termicamente molto isolante, assolutamente non ossidabile o degradabile, non si deformava plasticamente agli urti, come avviene con l’acciaio, ma se fortemente sollecitato si spaccava, rendendo non banale la riparazione, (che comunque poteva avvenire con applicazione di resine), quindi proteggeva efficacemente dagli urti soprattutto a grande velocità.

image

image

La fabbrica produceva tre modelli d’auto: la berlina, la cabriolet e la giardinetta. Le prestazioni con motore a due tempi erano modeste e l’auto impiegava 29 secondi per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo, mentre la velocità massima era di 112 km/h. Il motore originale a due tempi produceva inoltre un notevole fumo dallo scarico.        🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕

image

Adesso la si vede circolare ancora per le strade di Berlino ma con “scopi turistici”, si vedono teneramente parcheggiate in fila fuori dal medesimo museo nel quale si possono ammirare i diversi modelli e dove si può assistere ad un divertentissimo “filmino” nella sala cinema.La più rappresentativa?? Quella dipinta sul Muro!!!

image

image

image

image

image

image

Foto scattate da Sabrina Grassi e lavorate da Stella di Lavanda

Perchè il gatto cade sempre in piedi?!

Oggi risponderò ad una curiosità che abbiamo un pò tutti… “Perchè il gatto cade sempre in piedi??”
Semplice!!! Partiamo da un piccolo particolare di anatomia: l’oranizzazione dell’udito e dell’equilibrio.
L’organo dell’udito e dell’equilibrio si divide in: orecchio esterno, orecchio medio ed orecchio interno, il quale contiene delicati organini come la “coclea”, che ospita i recettori acustici ed il “vestibolo”, il quale contiene i recettori dell’equilibrio.

 

image

La mia Stella

 

Abbinato all’equilibrio cè quindi il riflesso di raddrizzazione. Cioè?? Vi chiederete…io studiandolo sono rimasta affascinata da questa cosa!!!! Ora vi spiego…
Il sistema vestibolare è responsabile del mantenimento dell’equilibrio e del corretto mantenimento del corpo nello spazio. Questo sistema coordina i movimenti degli arti, del collo e del tronco con quelli della testa.
Ora viene il bello…. In caso di caduta, il sistema visivo e quello vestibolare informano il cervello della posizione della testa rispetto al suolo. Il cervello quindi ordina ai muscoli del collo di girare la testa nella direzione della caduta e quindi poi il resto del corpo, con l’aiuto della coda, segue l’andamento della testa e si prepara ad atterrare sulle 4 zampe.

Mica male no?? Essere un gatto ha i suoi lati positixi!!! 😜😷🐱

wpid-20150812100337.jpg

wpid-20150812100512.jpg

Fonte: L’ANATOMIA DEL CANE E DEL GATTO 2  CEF -Centro Europeo di Formazione-

#1Maggio -La passerella delle code-

Ho avuto il piacere anche quest’anno di partecipare attivamente alla festa del I* Maggio a Robecco sul Naviglio presso Villa Terzaghi, una location stupenda immersa nel verde messa a disposizione dal Comune per ospitare noi dell’Arca delle Code che ci abbiamo messo l’anima per organizzare al meglio questa fantastica giornata ( che nonostente la pioggia è andata molto bene!!!). Una festa dove sono state presenti diverse attività come Pesca di Beneficenza, Banchetto con piantine, Banchetto con vari oggetti molto simpatici come bijoux, gessi profumati, borsine, presine e tante cose utili per i nostri amici a 4 zampe come ciotole, giochini, copertine… E con la collaborazione di:

  • Mobility dog dove i visitatori potevano convolgere il loro cagnolino facendogli fare il percorso dotato di fantastiche attrezzature;
  • Sheep dog con tanto di anatre (trasportare tante pecore risultava veramente complicato) e cani da pastore;
  • Dog4life la quale si occupa di pet teraphy e cani da assistenza;
  • MylanDog, un’associazione culturale per noi e i nostri cani;
  • Salvataggio e adozione di cani levrieri;
  • Truccabimbi con l’animazione per i bambini con la presenza di Codino, la mascotte della festa;

Il must della festa è stata senza dubbio la “sfilata” dei mitici cani dell’Arca delle Code…i quali orgogliosi ed entusiasti si sono fatti conoscere al pubblico!!! Una cosa simpatica?? La mia amica e volontaria Veronica ha salvato una ranocchia davvero molto tenera!!! image image image image image image image image image image image image

I colori dell’estate 2015

D’estate si sa, è bello sbizzarrirsi con colori accesi, solari, frizzanti e magici. Il must della mada di quest’anno?? Il ritorno dell’oro!!!

Sulle borse, nei vestiti, nel make-up… L’oro domina e si mescola agli altri colori per dare un punto di luce “da star”.

Io lo adoro, mi piace indossarlo, sentirlo addosso..ed ho scelto di usarlo per dare un tocco speciale al mio nuovo smalto effetto mosaico (mettendolo prima come base rinforzante e in fine come fissante-illuminante) e per illuminare lo sguardo, sfumandolo con colore very hot: l’arancio!!! Ho creato così un mix esplosivo, che sa osare e che diventa unico se unito al mio nuovo blush rosa, che riprende la mia carnagione. Le labbra?? Natural!!! 

Gold and Sun: un binomio perfetto!!!

image

image

image

image

image

image

#CANNELLA


Una delle mie passioni è mettermi in gioco imparando a creare cose nuove. Oggi vi parlo di come poter realizzare gessetti profumati dai “mille usi”.

Cosa serve: 

  • Polvere di gesso (1 bicchiere preferibilmente di plastica)
  • Acqua (2 bicchieri)
  • Qualche goccia di essenza (io ho scelto la Cannella, una delle mie preferite… La adoro!!!)
  • Una piccola terrina
  • Un bastoncino di legno
  • Un cucchiaino
  • Stampini di silicone
  • Nastrino di raso colorato
  • Sacchettini di organza colorati
  • Carta vetrata
  • Tanta voglia di creare e soprattutto tanta fantasia

image

Per prima cosa versate il quantitativo di gesso indicato nella terrina, aggiungetevi piano piano l’acqua e miscelate fino a quando otterrete un composto tipo yogurt (miscelate bene in modo tale che non si formino bolle d’aria all’interno del  vostro composto). A questo punto aggiungetevi l’essenza e versate il tutto negli stampini. Attendete qualche minuto e bucate alcune formine col bastoncino di legno per poterci mettere in seguito il nastrino di raso. Togliete con l’aiuto sempre del bastoncino eventuale gesso uscito dai bordi. Lasciate asciugare il gesso per un paio di giorni e poi toglierlo dagli stampini. Levigate con la carta vetrata il fondo cosichè da renderli ancora più perfetti e attendere ancora 4/5 giorni per permettere al gesso di seccare proprio bene.image

image

 

image

 Una volta che avete i gessetti pronti, mettete il nastrino colorato in quelli che avevate bucato in modo da formare un simpatico fiocchetto. Inserite (qualora lo vogliate) i gessetti nei vari sacchettini di organza colorati…io li adoro confezionati!!!

image

image

image

Come vi dicevo hanno mille usi. Si possono mettere nei cassetti per profumare la nostra lingerìe, oppure usarle come simpatiche bomboniere, per decorare oggetti o pareti,  o ancora come segnaposto e soprattuttomsono un ottima idea regalo!!!

Che aspettate…provate anche voi!!!

 

 

Happy Easter

 


Pasqua è tra pochi giorni e per augurare a tutti tantissimi auguri non vi  manderò un il classico coniglio di cioccolato (ingrassevole!!!) ma vi racconterò una curiosità che risponderà anche si ad una domanda che tutti noi abbiamo provato a porci.

Perchè i conigli muovono in continuazione il loro naso in  modo così buffo??

Niente a che vedere con l’olfatto, il fiuto o con la respirazione. I conigli muovono quel tenero nasino rosa quando sono rilassati e quando  dormono, fermandolo però all’improvviso.  Quel tremolio misura il loro interesse!!! Se il nasino trema veloce su e giù vuol dire che il nostro amico è attento, curioso o agitato, mentre un tremolio lento ci indica che è tranquillo.  Attenzione però a quando si ferma all’improvviso, significa che il pelosetto è fortemente stressato, spaventato e vorrebbe scappare via!!! Quel nasetto indica quindi il loro stato d’animo e per comunicare con loro se facciamo tremare velocemente il nostro labbro superiore vedremo il nostro amico molto incuriosito!!!

BUONA PASQUA A TUTTI…AMICI DEGLI ANIMALI!!!

image


Fonte: Focus Junior

Animal House

Come avrete capito…amo gli animali!! In carne e ossa, disegnati, stampati su vestiti, sotto forma di soprammobili, di ogni forma e colore…ne vado matta!!! In casa ne ho un sacco e la mia collezione è appena all’inizio…

image

Papere, cani, gatti, galline, ricci, leoni, tartarughe, orsetti, uccellini, pinguini, talpe, mucche..tutto attira la mia attenzione. Dagli accessori per la cucina a queli per il bagno, in camera, in sala…ovunque cè un riferimento agli amici a 4 zampe. 

imageOggi vi faccio fare un mini tour della mia casa.. Curiosi??

image

Una parte della collezione di galline di mia mamma

image

image

image

image

image

image

San Valemtino delle code 💕


image

Ho avuto il piacere di partecipare a questo evento cinofilo organizzato dall’Arca delle code in collaborazione con la Pro-Loco di Settimo Milanese. Noi volontari ci abbiamo messo l’anima e ci siamo impegnati tutti al massimo per realizzare una festa gradevole per grandi, piccini e per i nostri amici a 4 zampe che hanno già trovato una famiglia e che sono venuti a trovarci. Abbiamo allestito un’area con il percorso di Mobility Dog che dava la possibilità ai cagnolini di privati di imparare divertendosi, segiuiti dalla nostra volontaria Veronica. Il meglio della festa è arrivato quando le nostre code (teneramente muniti di bandana azzurra) hanno “sfilato” facendosi così conoscere agli occhi della gente, presentati dalla nostra Educatrice  e speaker Sabrina, la quale ha provveduto anche a spiegare ogni momento dell’evento. 

image

image

image

image 

image

image

Foto di Simonetta Ruffino e Barby Mario, le nostre volontarie fotografe 🙂

Chemistry comunication

 

image

 

Parliamo ancora una volta di gatti. La comunicazione chimica è quella degli odori, la quale utilizza i ferormoni come messaggeri. La prima forma di comunicazione è quella territoriale, dove attraverso l’urina mettono una “firma” appunto sul territorio, marcandolo. Infatti annusando capiscono se di li è passato un gatto estraneo o uno del loro gruppo, quanto tempo è trascorso dal suo passaggio, se era un maschio o una ouna femmina, vecchio o giovane, il rango a cui appartiene…un sacco di informazioni quindi!!! Questo comportamento è tipico dei maschi adulti, ma anche delle femmine nei loro momenti di “brio”, perchè così  facendo indicano ai maschi il loro stato di fertilità. Più il rango è alto, più è frequente il comportamento di marcatura territoriale. Oltre all’urina, usano anche le feci come marcatura. Infatti sul territorio altrui vengono lasciate scoperte, mentre vengono rigorosamente coperte nel proprio territorio data la scarsa probabilità che qualche estraneo individuo raggiunga il cuore del territorio e di conseguenza è rara la diffusione di parassiti.

Viene chiamata “comunicazione chimica” proprio perchè il gatto annusando un oggetto analizza chimicamente la sostanza che ha attirato la sua attenzione. Un altro comportamento consiste nello sfregare mento e guance sulla superficie interessata e viene fatto dopo aver ispezionato olfattivamente una marcatura territoriale, fatto quasi cone risposta ad una traccia odorosa. 

Atri interessanti comportamenti interessanti sono: 

  • grattare con le unghie delle zampe anteriori su una superficie, ovvero lasciano una traccia odorosa tramite  ghiandole sudoripare presenti tra i cuscinetti plantari. I graffi sono messaggi visivi ed in più il gatto può così pulirsi le unghie e controllare la loro crescita;
  • Sfregarsi su una altro gatto e rotolarsi per terra: due comportamenti servono a marcare attraverso l’ uso di ghiandole poste sul dorso, sulla testa e sulla faccia.

C i sono vari dibattiti sulla comunicazione chimica del gatto… Ciô che è certo è che la scienza su tal argomento, deve scoprire ancora molte cose!!!

Fonte: Etologia applicata e benessere animale vol.2 parte speciale, a cura di Corrado Carenzi e Michele Panzera, sezione Gatti scritta da C. Picco e E. Natioli

Ringrazio ancora Veronica per questo bellissimo libro di Etologia.

 

 

 

 

Eyes on me 👀

imageOggi vi parlo della comunicazione visiva del nostro amico micio. L’occhio del gatto è a forma di sfera ed ha la pupilla a forma di fessura verticale, la quale si restringe quando cè molta luce e si allarga col buio. Tutto grazie ai muscoli presenti nell’iride. In realtà anche se la pupilla del gatto si dilata tanto da permettergli di vedere anche con poca luce, nn gli permette di vedere nella totale oscurità. Essi sfruttano anche il raggio di luce più debole,,, come??   La luce riesce ad arrivare direttamente sulle  cellule sensibili che rivestono il fondo dell’occhio, ovvero la retina. Infatti quando le cellule che la compongono vengono  stimolate dal raggio di luce  producono impulsi elettrici che vengono trasmessi al cervello.  Inoltre l’occhio del nostro amico è dotato di un ulteriore strato di cellule riflettente e quindi anche il più debole fascio di luce viene così riflesso e amplificato. E proprio grazie a questo strato rende i suoi occhi fosforescenti al buio.  Le cellule della retina sono di due tipi, a bastoncello (le quali funzionano con la luce bassa ma non conferiscono la capacità di distinguere i colori) e a cono (le quali agiscono quando la luce è forte e permettono al gatto di distinguere i colori dandogli una prospettiva visiva più ampia). Grazie ai bastoncelli, che sono più numerosi dei coni, il gatto può distinguere il giallo ed il blu ma purtroppo non  tanto bene il rosso.  Essi però sono molto sensibili ad un oggetto o un animale che si muove sullo sfondo, come ad esempio una mosca. Ecco perchè la vista è estremamente importante per il nostro micio, soprattutto di notte, essendo da sempre un predatore crepuscolare e notturno.

image

La mia Stellina ❤

Fonte: Etologia applicata e benessere animale  vol.2 parte speciale, a cura di Corrado Carenzi e Michele Panzera, sezione Gatti scritta da C. Picco e E. Natioli 

Ringrazio la mia amica Veronica per avermi prestato questo bellissimo libro di Etologia.

1000 modi di dire MIAO

Il nostro  amico micio ha un vasto vocabolario racchiuso nelle corde vocali, infatti comunica con noi attraverso molteplici suoni.Ad esempio un mormorio generato a bocca chiusa viene usato per salutarci, per attirare la nostra attenzione, per riconoscerci o approvarci qualcosa. Un o di mormorio sono ad esempio “le fusa”, usate in vari contesti e con diversi significati.

image

 

  • Ad esempio una gatta usa questo tipo di comunicazione con i propri cuccioli per tranquillizzarli e rassicurarli (cosa che poi si ripropongono anche da adulti in situazione di pericolo per auto -tranquillizzarsi). Le fusa esprimo però anche contentezza o gratitudine.  Tra i mormorii dei mici rientrano anche tutti quegli adorabili versetti che i gatti fanno per salutarci in modo simpatico e cordiale.
  • Un altro tipo di comunicazione, avviene attraverso i miagolii, anch’essi molteplici e che ci inviano svariati messaggi, usati nelle interazioni amichevoli con gli altri gatti, o per trasmettere messaggi specifici. Un miagolio acuto usato dai gattini significa che hanno fame, mentre invece un miagolio sempre acuto ma breve fatto da un gatto adulto può significare disagio o dispiacere. sia per 
  • Ci sono poi i classici soffi, fischi o lamenti che vengono definito “suoni aggressivi” i quali vengono usati nei confronti di altri animali sia in maniera offensiva che difensiva.
  • image

 

Fonte: http://www.qzlife.it 

H come…. Health!!!

Facendo volontariato all’ Arca delle code ho imparato non solo a costruire un rapporto di amore e di fiducia con il cane, ma anche un sacco di cose utili come ad esempio usare la pettorina ad H. 

CHE COS’È E A CHE COSA SERVE

Uno “strumento” che serve inanzitutto a COMUNICARE con il proprio cane. Usata come approccio all’ educazione, essa permette al nostro amico di passeggiare libero da sentimenti di paura e di fastidio, favorendo così il suo benessere fisico e mentale.

COME

– Comunicazione: il nostro amico a 4 zampe usa il collo (e tutto il suo corpo) per comunicare con i propri simili. Usando il collare potremmo ostacolare questa comunicazione, manovrando involontariamente i movimenti della testa. La pettorina invece, libera il suo collo e se associata ad un guinzaglio lungo, evita i possibili fraintendimenti nella comunicazione con gli altri cani (derivanti dall’uso inconsapevole del solo collare). 

– Benessere: il collare è posto su una zona molto sensibile, quindi aggiungere tensione può rendere la passeggiata (che dev’essere un momento assolutamente piacevole) uno stress costante oltre ad inviare messaggi negativi al nostro cane. La pettorina pone quindi un occhio di riguardo al suo benessere, senza però agire sul collo.

– Confort: progettata per garantire oncort rispettando la struttura fisica del cane. Si indossa dalla testa e non dalle zampe, comodamente regolabile non stringe sotto le ascelle e non tocca gli arti anteriori. Una pettorina corretta infatti non deve in nessun modo incidere con impedimenti sul corpo del cane. Sono ASSOLUTAMENTE da evitare le pettorine scapolari, le quali si chiudono sulle scapole del cane e passano proprio sotto le ascelle, provocando irritazioni e postura scorretta.

 – Salute: diversi studi scientifici evidenziano cone il collare ed il collare a strangolo causino danni stringendosi attorno alla gola del nostro amico. In questa zona sono presenti organi importantissimi come la tiroide, la laringe e la trachea che possono essere danneggiati dagli strattoni (anche involontari) che si verificano durante la passeggiata. Inoltre le sollecitazioni sui dischi intervertebrali danneggiano la colonna vertebrale del cane. Causando forti dolori alla schiena. Con l’utilizzo del collare a strangolo sono stati evidenziati inoltre:

  • Lesione ai vasi sanguigni dell’occhio;
  • Svenimenti;
  • Paralisi temporanea delle zampe anteriori;
  • Paralisi del nervo laringeo;
  • Atassia degli arti posteriori, ovvero disordine consistente nella mancata coordinazione muscolare, che rende difficoltoso eseguire i movimenti volontari: l’atassia causa l’incapacità progressiva di movimento, associata spesso a dolore muscolare.

 

image

Nina dell’Arca delle code

 

 

LA PETTORINA PER FAVORIRE QUESTI ASPETTI DEVE ESSERE ASSOCIATA AD UNA BUONA EDUCAZIONE DEL PROPRIO CANE!!!

Fonte http://www.edencinofilia.com

 

 

 

 

 

 

 

Cute and Fashion

Io e le mie amiche Giorgia e Veronica siamo amanti degli animali, a tal punto da non saper resistere se vediamo fuori da una vetrina un capo “bestiale”. Conigli, panda, leopardi, cani, gatti…tutto ciò che riporta la mente al regno animale dev’essere nostra!!!

Invernali, estivi, caldi o sbarazzini…ce ne è davvero per tutti i gusti!!!

image

image

image

image

imageVeramente 1000 grazie alle mie super amiche per le foto!!! ^_^ 

 

Joe

“Ne avevo abbastanza di morire”  cit. Joe Simpson

imageC’era una volta un bellissimo cagnolino… egli non aveva nulla, nemmeno un nome, vagava per le strade, si accontentava solo di sopravvivere. I suoi giorni passavano tutti uguali, fino a quando un brutto episodio scosse la sua triste monotonia, fratturandogli la zampina posteriore e causandogli un sacco di difficoltà. Ma Lui non si da per vinto, continua la sua triste vita zoppicando ora per le strade, mangiando qualcosina tra e là quando la trovava tra i rifiuti e non potendo scappare dalla cattiveria della gente.

Un giorno riesce a trovare rifugio in un vecchio recinto, magari quelle pareti in legno gli ricordavano o gli facevano sognare una casa. I suoi occhioni dolci accolgono i volontari de l’arca delle code, che da subito si prendono cura di lui e cercano in tutti i modi di trasformare la sua sopravvivenza in una VITA. Cominciano col dargli un nome… Joe!!  Pieno di paura e di dolore per la zampetta, fa un pò di fatica a seguire i nostri volontari, ma la sua curiosità e la sua inspiegabile fiducia nell’umano fa si che Joe entra a far parte della nostra troup a 4 zampe. Trova così per la prima volta cibo, acqua, coperte, affetto e amore disponibili tutti i giorni. Purtroppo però la sfortuna non lo abbando. na, ed oltre alla zampetta dolorante, dai controlli medici risulta positivo alla leshmania. Joe ancora una volta non si arrende.

La sua zampina è stata operata dalla nostra mitica Vetrinaria, ora sta meglio, ma ha bisogno di tante cure e soprattutto una famiglia pronta a mettere lui e le sue esigenze al primo posto dandogli tanto tanto amore.

#2014 Top moment

image image  Le cose belle di questo mio anno che sta terminando??

_Essere entrata a far parte dell’ Arca delle code,         dove ho potuto legare con splendide persone alcune diventate amiche importanti a cui non saprei rinunciare. Solo un anno fa amo i cani ma avevo un timore ad avvicinarmi, soprattutto se non li conoscevo… Ora aspetto con ans a il sabato pomeriggio, stare insieme a loro mi rende image  davvero felice e con loro vivo dei momenti unici!!!

image

 

 

_ Conoscere Sturbucks, un luogo piacevole dive soffermarsi a gustarsi una calda bevanda con un muffin superbuono…. E innamorarmi follemente di parigi, la città più magica del mondo!!!

image

 

_ Conoscere tra un allenamento e l’altro due vere amiche come Olga e Alice…giorno x giorno siamo diventate inseparabili, e con loro la risata è assicurata!!!

image

 

_ E passare tantissimi momenti dolci con la mia Stella ^_^image

🎄Christmas jewels 🎅

Vi ricordate quando l’altra volta vi ho parlato dei miei adorati amici a 4 zampe dell’Arca delle code?? 

Il Natale è alle porte e quest’anno i regali sono TOP, grazie all’aiuto ed alla costanza di Carla, una nostra volontaria. Lei ha molto talento e fantasia, l’ingrediente giusto per  realizzando fantastici gioielli fatti a mano.

image

imageStupendi, coloratissimi ed alla moda!!! Una perfetta idea regalo che stupirà tutte le vostre amiche e darà un grosso aiuto alle nostre code. Io già non riesco più a farne a meno…li adoro..

Collane, braccialetti, strass, catene, portachiavi…insomma, una vasta gamma di meraviglie!!! Li potete trovare presso i nostri banchetti insieme a tanti altri fantastici oggetti.

image

E voi?? Avete già pensato ai vostri regali di Natale?? Per maggiori informazioni ci potete trovare qui: http://www.larcadellecode.it Twitter:@larcasellecode                                                                                                     Facebook: Fondazione Bini Onlus. – l’arca delle code                             Instagram: arca_delle_codeimageimageimage

The Magic Fountain

imageNella Plàca d’Espanya a Barcellona ho potuto assistere ad uno spettacolo davvero mozzafiato: la Fontana Magica. 

Una fontana gigante di forma elittica dove miliardi di goccioline d’acqua danzano elegantemente assumendo forme e colori spettacolari. Questi favolosi giochi d’acqua venivano accompagnati da una dolce musica.image

image     Io sono rimasta a bocca aperta!!!    

  Foto di Sabrina Grassi

🍉🍌🍐🍍 Fruit Passion 🍎🍋🍒🍇

 

image


Una cosa tipica e piacevole di Barcellona è senza dubbio La Boqueria, cioè il mercato alimentare più antico. Li si trovano spezie, dolcetti, pesce, prodotti di gastronomia, soprattutto bancarelle di prosciutto pregiato e dal profumo unico ad ogni angolo e tanta tantissima frutta.

imageSimpatici bicchierini e vaschette trasparenti contenevano frutta già tagliata a pezzettini pronta per fare uno stuzzicante assaggio. Mix di frutta o singolo tipo di frutto?? Io ho optato per le fragole…le ADORO!!! E non è finita qua…c’era anche la frutta da bere!un coUn nsiglio?? !! Un concentrato dissetante e gustoso allo stesso tempo…buonissimo!!!

imageUn consiglio?? Se dovottieste capitare di li, lasciatevi viziare da dolci profumi ed ottimi sapori.

 

imageFoto di Sabrina Grassi

e

 

 

Pumpkin Tasty

Halloween é alle porte ed io ho dato il via ai festeggiamenti.

Ieri passeggiando per Barcellona ho voluto fare un break fermandomi in uno dei miei posti preferiti in assoluto: Starbucks!!!

imageEro indecisa su cosa prendere ma appena ho alzato gli occhi sul tabellone ed ho letto. “Pumpkin Spice Latte” non ho avuto dubbi…dovevo assolutamente provarlo. 

imageUna gustosa bevanda calda molto dissetante, fatta di zucca , un pò di panna e cannella.

Io l’ho definita TOP!!!

image

Un amico di nome Claude

Oggi vi presento il mio amico Claude, un bellissimo cucciolotto esuberante e pieno di voglia di vivere.

Nato nel Gennaio 2014, di taglia medio-grande, purtroppo non ha trovato una famiglia che lo accudisse, ma è stato lasciato a se stesso, forse per la paura che crescesse troppo!!!image

Noi volontari de L’arca delle code l’abbiamo accolto e seguito, dandogli il meglio ogni giorno. Ora è un cane molto dolce, affettuoso ed allo stesso tempo molto giocherellone. 

Cosa assolutamente indispensabile è trovargli al più presto una famiglia, pronta ad amarlo più di ogni altra cosa al mondo, anche perchè ha il diritto di vivere la sua vita in una casa vera, senza dover crescere dietro le sbarre di un canile. Ben socializzato, Claude deve poter dare sfogo alle sue esigenze, essendo un cane molto giovane deve avere la possibilità di muoversi, fare lunghe passeggiate, scoprire il mondo e giocare col suo amico umano.image

Il suo desiderio più grande?? Riporre la sua fiducia in una persona che non lo tradirà e che non lo abbandonerà mai!!! Ha un infinito bisogno di dare e ricevere tantissimo amore, coccole e tenerezze. Incrociamo tutti le dita per lui!!!image

Per maggiori informazioni ci potete trovare qui:
http://www.larcadellecode.it
Twitter: @L arcadellecode
                                            Facebook: Fondazione Bini onlus – L’arca delle code”.                                                                         Instagram: arca_delle_code

🐾🐶 L’arca delle code 🐶🐾

image

La principessa Sissy

Come ogni sabato pomeriggio anche oggi sono andata in canile a dedicare il mio tempo e le mie attenzioni ai cagnolini dell’Arca delle Code. Un’associazione onlus grazie alla quale una fantastica squadra di volontari e partecipanti possono salvare ed aiutare davvero tantissimi cani…cuccioli, vecchiotti, di tanti tipi, qualità e colori, tutti molto dolci e bisognosi di tanto amore. Qui ho potuto conoscere un sacco di persone molto piacevoli, e questi pomeriggi hanno cambiato in modo estremamente positivo il corso degli eventi nella mia vita. Ora le nostre code sono a Gaggiano, chiunque volesse venire a trovarci può farlo il sabato alle ore 15.00 e potrà vedere i nostri amici a 4 zampe giocare, passeggiare e correre felici in una vasta area verde tutta per loro!!!
Hanno occhioni dolcissimi e chiedono solo di poter entrare a far parte di una famiglia dove regnano gioia e amore.

Riki

Dodo

Ridolina

Dino

Ci occupiamo del benessere fisico e mentale dei nostri amici a 4 zampe dandogli la possibilità di ricevere tanto amore, facendoli “imparare giocando” attraverso percorsi di mobility dog e giochi di attivazione mentale, dandogli soprattutto un imput per fidarsi di noi.

Rino

Per maggiori informazioni ci potete trovare qui: 👇
www.larcadellecode.it
Twitter: @Larcadellecode
Facebook: Fondazione Bini onlus – L’arca
Instagram: arca_delle_code

Dior Star

Ho avuto la fortuna di essere invitata da Grazia.it al Dior Star Event. Un cocktail dove venivano presentati in anteprima i nuovi prodotti Dior: il fondotinta Star e il nuovo rossetto Rouge Baume

Inoltre c’era la possibilità di prenotare una seduta di 40 minuti dove i make up artists di Dior ti “trasformavano”in una star di Hollywood grazie appunto all’uso di questi prodotti inspirati alle star del grande cinema.

Io e Veronica abbiamo però preferito goderci l’evento ed osservare lo Staff mentre con grande professionalmodelle. Che dire…impazzivamo in mezzo a tanta meraviglia di trucchi e colori!!! In più…ci siamo portate a casa un un carinissimo regalino…firmato Dior!!!

Foto di Veronica Veronesi

Grazia.it

Voglio entrare a far parte del mondo di Grazia.it, un portale che ricerca e mette in evidenza nuovi blogger. Grazie a BLOGGER WE WANT YOU ho la possibilità di raccontarvi me e le mie passioni!!

image

Ecco a voi il link: http://blogger.grazia.it/come-partecipare

Perchè sarei una perfetta IT blogger?? Ma è semplice!!! Amo raccontare ciò che mi capita e le varie situazioni che mi si propongono ogni giorno.  che ci siano delle cose che è impossibile non condividere con chi ci sta attorno!!!

Leggendo le pagine di Grazia.it ho trovato un articolo in particolare che mi è piaciuto e mi ha ispirato, voglio condividerlo con voi… http://www.grazia.it/moda/streetstyle/londra-look-street-style-sara-reverberi

 

 

 

💕 Je t’aime 💕

Concludendo vi posso raccontare che è iniziato tutto un pò per gioco. Quando ho deciso di andare a Parigi non ho voluto documentarmi molto su cosa stessi andando a vedere, ho voluto sfruttare l’ “effetto sorpresa”. Sono partita andando in contro a qualcosa di sconosciuto, che senza saperne il motivo mi attirava.
Appena giunsi a Parigi lo scoprii. Avevo l’Àme parisienne!!! Ogni cosa, dalla più banale alla più sofisticata e chic, mi faceva perdere la testa. Passeggiando per quei vicoli respiravo ogni particolare e mi innamoravo ogni secondo di più.
Il buon senso ed il rispetto della gente verso le persone e la stessa città, la cordialità e l’accoglienza, la pulizia e l’igiene ovunque (dai bagni al metrò), l’eleganza in ogni piccola cosa.
Girando per quelle stradine si avverte un’alone di magia, come se le musiche, le situazioni e tutto ciò che si incontra ci porti indietro nel tempo, in un’atmosfera rivoluzionaria dei primi del 900’. Mi sentivo un pò come in un quadro in bianco e nero o in taluni casi mi sembrava di essere la protagonista di un ritratto vintage degli anni 20.
Dal caffè alle melodie, dai monumenti alle creperiès, dai vicoletti alle grandi piazze, tutto assume l’aspetto di un sogno!!!
Questa è la magia parigina che incanta chiunque osi avvicinarglisi. Un legame d’amore che si crea ancor prima di posare le valigie.

Una citazione che racchiude tutte le sensazioni di questi 4 giorni??
“Quand il me prend dans ses bras, Il me parle tout bas, Je vois la vie en rose”
(Quando mi prende tra le braccia, e mi parla con suo tono basso, vedo il rosa della vita) – Edith Piaf

Foto di Sabrina Grassi

Ultimo giorno Parigino,,

Purtroppo la vacanza sta terminando e rimane solo un giorno per godersi ancira la città nel pieno del suo splendore.
Dove si può andare x mettere nello zaino ancora un pò di cultura?? ma al cimitero naturalmente!!!
Esiste un cimitero di Montparnasse, ma noi ovviamente abbiamo optato per il Cimitero del Père-Lachaise. Entrando a visitarlo possiamo notare le lapidi dei volti più celebri della storia come ad esempio:
– Abelardo (1079 – 1142) ed Eloisa (1101 – 1164) sono i più antichi residenti del cimitero e rappresentano un pô i “Romeo&Giulietta”dell’antica Parigi.
– Edith Piaf (1915-1963) la celebre cantante de “la vie en rose”
-Oscar Wilde (1854-1900) Scrittore, artista, martire dell’omosessualità.
— Jim Morrison (1943-1971) Mito, fenomeno commerciale, simbolo sessuale, icona delle folle, rockstar americana ma soprattutto poeta, la sua è la tomba più visitata del cimitero.

Possiamo anche visitare la tomba di Milosevic attorniato da altre tombe che ricordano il suo genocidio. Abbiamo inoltre la possibilità di vedere il muro dei soldati fucilati e deportati.
Insomma, un cimitero enorme che ti fa pensare, pensare, pensare…riflettendo anche sulle usanze antiche rispetto a quelle moderne e sulla differenza del ceto sociale. Chi era ricco aveva diritto ad un piccolo o grande monumento, mentre il povero aveva soltanto una piccola lapide molto umile e spoglia, quasi invisibile. Girando quel cimitero la nostra mente si estende parecchio.

Dopo aver pranzato presso una Boulangerie, ci siamo diretti a Montparnasse, dove siamo saliti sulla torre alta 193 m di 59 piani nelle vicinanze dei Magazzini Lafayette. La visuale dall’alto è uguale a quella vista dalla seconda piattaforma della Tour Eiffel, ma è comunque sempre un emozione vedere Parigi dall’alto.

Tappa successiva, Les I nvalides, un fantastico enorme complesso architettonico contenente 4 musei, monumenti, chiesa, ospedale, casa di riposo, fantastici giardini, un’accademia militare e un ponte gigantesco bellissimo con angeli altrettanto giganti.
La costruzione di questo complesso risale al XVII secolo e fu edificato per assistere le vittime di guerra, tra i quali il nostro Napoleone, le cui spoglie sono conservate proprio nella cappella, ritenuta museo di storia contemporanea. Esso dispone di 15 cortili, il più grande è la Corte d’Onore, usata per la parata militare di Stato. L’intero complesso con i giardini si riversano sul Senna. Un ampio piazzale di mezzo km separa l’Hotel del Invalides dal ponte Alexander III.

L’Hotel del invalides è ora sede di diversi musei:
– il Musèe de l’Armèe dove ci sono intere collezioni che raccontano la storia militare dal Medioevo alla Seconda Guerra Mondiale e quindi armi, uniformi, mappe e bandiere da tutto il mondo.
– il Musèe des Plans-Relief, visualizza le mappe dettagliate di modelli su scala di fortezze e città fortificate francesi nel XVII secolo.
– il Musèe de l’Ordre de la libèrationè dedicato alla liberazione della Francia nella Seconda Guerra Mondiale ed al suo leader, il Generale.

Altro giretto sugl Champs Elysèes e ritorno verso l’albergo x cenare.

Foto di Sabrina Grassi

Paris #3

La parola chiave di oggi è “Giardini”!!!

Dopo la nostra immancabile colazione ci siamo diretti alla Cattedrale di Notre Dame, di religione cristiana cattolica di rito romano in pieno stile gotico.
In base alla Legge francese sulla separazione tra Stato e Chiesa del 1905, l’edificio è proprietà dello Stato francese, come tutte le altre cattedrali fatte costruire dal Regno di Francia, ed il suo utilizzo è assegnato alla Chiesa cattolica. La cattedrale, basilica minore dal 27 febbraio 1805, è monumento storico di Francia dal 1862 e Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1991.

Passeggiando per i giardini del Notre Dome siamo giunti davanti al Palais de l’Élysée, la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. Appartenuto alla celebre Madame de Pompadour, costituisce un notevole esempio di architettura e decorazione rococò.
Passo dopo passo ci siamo imbattutti casualmente in alcune bancarelle di piante (dove ce ne era una che vendeva qualsiasi cosa al gusto e alla fragranza di lavanda, che io ADORO come avrete già capito..) ed infatti da li a poco ci siamo addentrati in un altro giardino meraviglioso, quello botanico.

Li c’era anche una specie di zoo, ma non abbiamo voluto vederlo perchè NON SOPPORTIAMO di vedere dei poveri animali costretti in gabbie.
Abbiamo poi proseguito a piedi fino al quartiere Latino, cioè il centro studi, dove sin dal XII secolo, ha sede l’università parigina.
Li abbiamo assaggiato una delle migliori crèp che abbia mai mangiato, fatta di grano saraceno.

Il pomeriggio invece abbiamo optato per un giretto easy nei giardini di Marais, dove abbiamo fatto una dolce pennichella sdraiati sull’erba. Oggi è conosciuto come il quartiere gay, ma nel XII secolo, quando venne edificato (tra il 500’ ed il 600’) la nobiltà parigina fece costruire hotel particulier e residenze ancora esistenti tutt’oggi. È comunque considerato da secoli Il quartiere ebraico, dove si trovano infatti pasticcerie e ristoranti tipici.

Per cenare siamo rientrati al Montmartre, dove abbiamo potuto osservare il Sacro Cuore illuminato dalle luci della sera accompagnate da un piacevole concertino cantato da un’artista di strada proprio sotto la famosa scalinata.

Foto di Sabrina Grassi

Paris #2

La mattina siamo saliti fino alla 35 Rue du Chevalier de la Barre, dove si può ammirare la Basilique du Sacré-Cœur, la quale insieme al Vittoriano di Roma è il monumento più bianco d’Europa. La sua pietra calcarea, infatti, ha la caratteristica di non trattenere polvere e smog, così dopo ogni pioggia il “Sacré-Cœur” risulta ancora più splendente.

Ubicata sopra Montmartre (Monte dei Martiri o Monte di Marte), sorge infatti sul luogo dove sarebbe stato martirizzato nel III secolo san Dionigi.
Dopo la Tour Eiffel, il grattacielo di Montparnasse e Les Invalides, la basilica del Sacro Cuore è il luogo più alto della città.
Costruita in pieno stile Neo- bizantino, contiene un’iscrizione alla base del mosaico absidale:
« Al Cuore santissimo di Gesù, la Francia fervente, penitente e riconoscente »

Passeggiando in quella zona abbiamo avuto la possibilità di fermarci nella piazzerta dei pittori di Montmartre, caratterizzata da bancarelle piene di ritratti e meravigliosi disegni. Li possiamo passeggiare su stradine e scalinate che ci portano indierto con la mente al 1800, facendocisognare il quartiere quando non era ancora popolato da turisti ma era il simbolo di artisti di strada, quali poeti, pittori e scrittori.

Camminando ci siamo diretti a Pigalle, il quartiere a luci rosse di Parigi. Li non solo si incontrano sexy shop ad ogni angolo della via ma è si trova anche il famosissimo Teatro del Moulin Rouge, dove stupende ballerine si sfidano a ritmo di Can- can in eccellenti spettacoli di intrattenimento. Purtroppo non abbiamo potuto soffermarci molto anchè perchè tutta la sua bellezza viene sfoggiata dopo il tramonto, quando le luci della sera si fanno più fitte e gli spettatori incomincianomad uscire per vivere la notte tra sogni e danze.

Nel pomeriggio invece abbimamo optato per L’Avenue des Champs Elysèes.
All’inizio del viale troviamo l’Arc de Triomph, al centro della piazza denominata una volta Place de l’Étoile, Commissionato da Napoleone Bonaparte nel 1806, il monumento fu costruito per celebrare le sue. vittorie durante le guerre.

L’Avenue des Champs Elysèe (letteralmente Viale dei Campi Elisi), uno dei più larghi e maestosi viali di Parigi. Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, gli Champs-Élysées sono una delle strade più famose del mondo. Il nome fa riferimento ai Campi Elisi, regno dei morti della mitologia greca.
Lunghi 1914 metri attraverso l’VIII arrondissement, sono diventati una via dellao moda nel XVIII secolo, e ogni anno il 14 luglio, la più grande parata militare di Francia passa lungo gli Champs-Élysées, alla presenza del Presidente della Repubblica. Essi sono anche il luogo tradizionale dove si conclude l’ultima tappa del Tour de France.

Ad un certo punto uno sbrilluccichio attirava la nostra attenzione…erano milioni di lucchetti attaccati alla ringhiera (da tutti gli innamorati nel corso di tanti anni) del ponte che porta al Louvre.
Un complesso architettonico stupendo, con all’interno uno dei musei più famosi del mondo.
Un solo contrasto (fatto apposta): una piramide moderna fatta di vetro e acciaio posizionata proprio davanti al museo.
Cammina cammina siamo poi giunti a Saint-Germain-des-Prés’ , un quartiere che abbiamo trovato molto chic e dove ci siamo piacevolmente fermati a cenare.
Indecisi su cosa fare per trascorrere la serata, siamo tornati a nella piazza del Louvre dove erano in corso i festeggiamenti del matrimonio di 3 spose e dove ci siamondivertiti a scattare 1000 foto al museo baciato dalle luci della sera che riflettevano 1000 colori nell’acqua.

Foto di Sabrina Grassi

La petite grande ville

Eccoci giunti finalmente a Parigi, una metropoli immersa nel verde.
Lei, una città caratterizzata da imponenti monumenti e strutture architettoniche ed allo stesso tempo da tutto ciò che è piccolo, grazioso e raffinato… “Chic” per l’appunto!
Soffermandosi a fare colazione ad esempio notiamo dei piccoli tavolini per lo più rotondi accompagnati da piccole seggiole adorabili. Per richiamare il contrastopiccolo /grande, ci servono “le petit dèjeuner” che è in realtà una colazione molto ricca e gustosa.

Il primo giorno con una piccola crociera sul fiume Senna abbiamo avuto modo di vedere per un’ ora i monumenti e le strutture più importanti di Parigi accompagnati da una sottile brezza.

Dopodiché ci siamo dedicati alla visita de “la Tour Eiffel”, elegante, suggestiva, soprattutto raggiunta la vetta. Parigi vista dall’alto è veramente uno spettacolo! Noi abbiamo scelto di salirci di sera, godendocela tutta illuminata grazie a dei giochi di luce straordinari fatti per l’evento del suo 125esimo compleanno.

Foto di Sabrina Grassi

💜💚💛💙 La città dei colori 💜💚💛💙

Nel viaggio verso Parigi abbiiamo scelto di percorrere la strada normale, la quale ci ha fatto scoprire stupende distese di campagne e colline posizionate tra un paesino e l’altro. Li regna la natura.
Come prima tappa abbiamo sostato a Beaune,un comune francese, residenza preferita dei duchi di Borgogna nel periodo medioevale,
Meta prestigiosa apprezzata in tutta Europa sia per la sua grandiosa architettura sia per i suoi deliziosi vini caratteristici proprio dei famosi vigneti della Borgogna.

Questa città, specialmente la sera, regala emozioni attraverso giochi di luci, forme e colori.entrano in gioco infatti meravigliose cascate di fontane virtuali e incantevoli boschi proiettati sulle facciate di chiese e palazzi.

Invisibili agli occhi del pubblico dei software creano le immagini ad alta definizione in 3D che catturano il pubblico dentro uno scenario inaspettato

Ogni angolo della città assume un colore diverso anche grazie ai lampioni contenenti lampadine di vari colori.
Un consiglio?? Fermatevi, e Beaune vi entrerà bel cuore senza dubbioi!!!

Foto di Sabrina Grassi

⭐Stella⭐

Alcune delle mie passioni riguardano i gatti e come avrete capito dal titolo del blog..le stelle. Oggi infatti vi presento Stella, un more di gatta!!! Lei vive con me dal 26 Agosto 2013 e da allora siamo diventate inseparabili. Quando l’ho presa era uno scricciolo, piccolina, dolce e pronta a ricevere un sacco di amore. Aveva circa 5 mesi, era in stallo a casa della responsabile del gattile di Magenta, appena la vidi me ne innamorai all’istante. Dolcissima, splendida e dal carattere a tratti un pò vivace…riempie le mie giornate di immensa gioia e di tante tantissime coccole!!

Ooo Bubbles ooO

vivygrassi:

In questi giorni grazie alla mia migliore amica ho sccoperto uno smalto grandioso, Bubble di Pupa..
Colorato, estivo e… speciale. Io ho scelto un color lampone, e la mia amica mi ha fatto da nail art stylist. Il risultato?? Un ottimo detteaglio che rende il look unico!!!

Ooo Bubbles ooO

Total Body

Ecco un’altra delle mie passioni, il fitness.
Amo allenarmi giornalmente al Palazzetto dello Sport di Magenta, dove uno staff di istruttori molto competenti e professionali sono sempre molto gentili e disponibili ad aiutarti.
Stasera vi parlo di un corso straordinario, il Total Body, dove appunto viene messo in gioco tutto il corpo. Questo tipo di allenamento prevede sia esercizi a corpo libero che l’uso di alcune attrezzature come step, manubri, elastici, cavigliere ecc. Un training tosto della durata di un’ora, dove il tutto è eseguito rigorosamente a ritmo di musica!!!
Da noi questo corso lo svolge una ragazza bravissima che adoro e che (avendo provato diverse palestre) ritengo essere una delle migliori istruttrici in assoluto.
Il nostro motto?? Sudare, bruciare, tonificare!!!
Pronte per “costruirvi” un fisico da urlo?? 😜😜😜

Beauty Paw Print

Riguardo al mio tirocinio presso il negozio di toelettatura Impronte di Bellezza ad Abbiategrlrasso (mi) posso dire di aver lavorato con persone splendide e divertenti, capaci di farmi sentire sin da subito “a casa”. Durante questa esperienza ho avuto modo di vedere molti esemplari di razza (stupendi) e quindi i vari tagli e toelettature a loro associati. Ho imparato tante cose ogni giorno, dalla funzione dei vari shampoo e maschere, prodotti fantastici e profumatissimi che rendono il pelo una favola!!! Ma la cosa che più di tutte ha catturato la mia attenzione è stata la SPA… Bagni all’ozono curativi e di bellezza, che utilizzano prodotti a dir poco magici..il cane esce dalla SPA meraviglioso!!!
Non solo i prodotti, ma anche gli attrezzi usati in questo negozio sono tra i più validi e costosi.
La cosa che ti rende più felice??avere tantissimi clienti a 4 zampe…non spettegolano mai e sanno sempre strapparti un sorriso!!!

image

 

image

La mia amica Gina ❤️ Che fa la SPA

image

 

 

image

 

I