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Liebe geschnitzt (amore scolpito)

                                                  

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imageCuscini giganti, tantissime bici, tante api, un mega Ruzzle che occupa un’intera via piena di letterine gialle, suvenir divertentissimi, tanti animali di peluches, strani e buffi omini del semaforo, tenere Trabi ovunque, vagonni della metro colorati con i colori della bandiera, ìtante gru, luci e colori della notte, dell’ottimo cibo, artisti di strada, simpatiche finestrelle prive di tende e gelosie, tenerissimi uccellini che senza aver paura dell’uomo si avvicinano per cibarsi di qualche briciola caduta dal tavolino e tanta buona birra…tutto questo è Berlino!!! Ma non solo..,

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Berlino è come una dolce signora che ti avvolge tra le sue braccia raccontandoti ogni giorno un pezzo della sua storia, suggestionandoti e facendoti immedesimare in quei racconti. Infatti la sensazione che ho avvertito più frequentemente è stata proprio quella di NON essere parte del 2015…sembrava quasi che ogni giorno ci si risvegliasse in un anno diverso. Tutto è magico e suggestivo.
Di notte la Sprea riflette le luci ed i colori della notte sul tuo cuore, come un incisione indelebile. La notte ride, parla, ti illumina, ti rassicura e ti culla tra le sue braccia.

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Bella, suggestiva, divertente, storica… Berlino ti si cuce addosso mentre la osservi, mentre ci cammini dentro, aumentando dentro di te la voglia di restare. Come dicevo all’inizio, anche il cibo è qualcosa di speciale, sempre accompagnato da un’ottima birra. Consiglio vivamente di fermarsi ad assaporare un “curry wurst” (un wurstel gigante avvolto in ketchup e curry) con patate, gli Spatzle ricoperti di crauti, ed ancora, molto buona la “crispy pasta”, il flankuken (la loro pizza molto particolare e buona), i canederli dolci e salati… Un abbinamento da acquolina in bocca molto gustoso è l’insieme caldo/freddo, riscontrato ad esempio quando mi hanno servito una patata bollente al cartoccio ricoperta con una specie di panna acida fredda (molto succulenta!) con di fianco un curry wurst anch’esso bollente, o quando per come dessert ci hanno portato delle mini creps caldissime servite con sopra il gelato ed una cremina ai frutti di bosco..favolose!!!

imageOltre al cibo, consiglio di “viverla”, passo dopo oasso, andando in giro a piedi, per poter notare e scolpire nel proprio cuore ogni sua peculiarità. 

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Una cosa inevitabile??? Cu si innamora!!!

Foto di Grassi Sabrina

 

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🚗🚕 #TrabiWorld 🚕🚗

 

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Durante questo mio viaggio a Berlino, mi si è aperto un mondo…quello della Trabi!!! Un simbolo del popolo della Germania Esr divenuto oggi un’icona cult dal fascino irresistibile. Ma partiamo dall’inizio…

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🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗🚗La Trabant fu un’automobile prodotta dalla casa automobilistica VEB Sachsenring Automobilwerke Zwickau e fu progettata e messa in produzione negli anni cinquanta nella Repubblica Democratica Tedesca (DDR). Inizialmente la sua denominazione era quella di AWZ (Automobilwerk Zwickau). Il nome Trabant venne utilizzato per la prima volta nel 1957 per il modello definitivo P50 e significa compagno di viaggio. La P50 era dotata di un motore a due tempi di 500 cm³. Le Trabant hanno una struttura base a telaio in acciaio, con carrozzeria realizzata in materiali plastici.

 

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Per la carrozzaria veniva utilizzato il Duroplast, un materiale pressato di notevole spessore, contenente lana o cotone impregnato di resine. Questo materiale era economico da produrre, robusto e molto leggero, termicamente molto isolante, assolutamente non ossidabile o degradabile, non si deformava plasticamente agli urti, come avviene con l’acciaio, ma se fortemente sollecitato si spaccava, rendendo non banale la riparazione, (che comunque poteva avvenire con applicazione di resine), quindi proteggeva efficacemente dagli urti soprattutto a grande velocità.

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La fabbrica produceva tre modelli d’auto: la berlina, la cabriolet e la giardinetta. Le prestazioni con motore a due tempi erano modeste e l’auto impiegava 29 secondi per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo, mentre la velocità massima era di 112 km/h. Il motore originale a due tempi produceva inoltre un notevole fumo dallo scarico.        🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕🚕

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Adesso la si vede circolare ancora per le strade di Berlino ma con “scopi turistici”, si vedono teneramente parcheggiate in fila fuori dal medesimo museo nel quale si possono ammirare i diversi modelli e dove si può assistere ad un divertentissimo “filmino” nella sala cinema.La più rappresentativa?? Quella dipinta sul Muro!!!

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Foto scattate da Sabrina Grassi e lavorate da Stella di Lavanda

Un’estate in canile

Ciao a tutti!! Per questioni di manutenzione non ho potuto scrivere per un bel pò, ma ora sono tornata!!! E voglio ripartire condividendo con voi i miei sabati pomeriggio in mezzo a fantastici amici pelosi dal musetto davvero simpatico!!! Quest’estate è stupenda, tanto sole,niente pioggia (l’anno scorso fu un delirio..), bellissime giornate…e soprattutto la fontana del laghetto (un’angolo del canile) rimessa a nuovo, riverniciata di azzurro e con l’acqua che si alterna da cascata a fontana. I nostri cagnolini dell’Arca delle Code durante la passeggiata non vedono l’ora di “tuffarsi” in un pomeriggio divertente e pieno di felicità. Corrono,sgiocano, sguazzano, RIDONO e tutto in quel momento diventa magico…per loro e per noi!!! Volete vederli?? Volete vedere la felicità fatta a cane?? Eccoliiiiii…i nostri patatoni!!!

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Foto di Sabrina Grassi e Simonetta Ruffino.